Accadde il...
7
Dicembre
1941 Fra le 7.55 e le 9.55 oltre 200 aerei giapponesi, al comando di Fuchida, decollati da sei portaerei scortate da navi di battaglia e ausiliarie, attaccarono di sorpresa la base aerea americana di Pearl Harbor nelle isole Hawaii. Contemporaneamente intervennero anche una trentina di sommergibili nipponici. Nell'attacco furono distrutti 188 aerei statunitensi, mentre 161 furono danneggiati. Inoltre furono affondate o danneggiate 18 navi da guerra. Le perdite umane furono di 2403 morti e 1128 feriti, compresa la popolazione civile. L'attacco fu concepito e guidato dall'ammiraglio Isoroku Yamamoto, che sperava di distruggere la flotta americana nel Pacifico. L'operazione fu un successo, anche se non ottenne l'effetto sperato della distruzione della flotta americana. Gli Stati Uniti, sotto shock approvarono incondizionatamente la dichiarazione di guerra che il giorno seguente, il Congresso degli Stati Uniti inviņ al Giappone.