Accadde il...
22 Novembre
1963
Si consuma a Dallas (Texas) la tragica fine del trantacinquesimo
Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy. Primo presidente
cattolico, si batté in politica interna per l'integrazione razziale e in
politica estera le vie per
una
coesistenza pacifica con l'URSS, pur mostrando grande risolutezza nella
soluzione della crisi cubana del 1962, decidendo anche in seguito
l'invio di truppe americane in Vietnam. Il 2 gennaio 1960, annunciò la sua
decisione di concorrere alle elezioni presidenziali: nel discorso di
accettazione della candidatura enunciò la dottrina della Nuova Frontiera.
Come in passato, infatti, la Nuova Frontiera aveva indotto i pionieri ad
estendere verso ovest i confini degli Stati Uniti, in modo da conquistare
nuovi traguardi, anch'egli avrebbe fatto lo stesso per nuove conquiste della
Democrazia Americana, ad esempio combattere il problema della
disoccupazione, migliorare il sistema educativo e quello sanitario, tutelare
gli anziani e i più deboli; infine, in politica estera, intervenire
economicamente in favore dei Paesi sottosviluppati. John Fitzgerald Kennedy
(JFK) è subito entrato nella mitologia a stelle e strisce, anche per la sua
drammatica morte sulla quale sono stati scritti centinaia di libri. Non si
è mai giunti ad una conclusione definitiva dell'enigma.