I popoli della Mesopotamia e del Mediterraneo Orientale

 

2.

 

Un nuovo popolo semitico, gli Assiri, conquisto' la Mesopotamia; e sotto il re Assurbanipal raggiunse un'immensa estensione territoriale. La loro crudelta' spinse pero' i Babilonesi a sollevarsi e a dar vita al secondo impero babilonese che, pur di breve durata, ebbe con il re Nabucodonosor un periodo di grandezza, finche' nel 539 a.C. Babilonia cadde in mano ai persiani di Ciro.

Sull'altopiano iranico giunsero, verso il 2000 a.C., alcune popolazioni indoeuropee tra le quali emersero prima i Medi, che abbatterono l'impero assiro distruggendo Ninive, poi i Persiani che sotto la guida di Ciro il Grande sottomisero tutto l'Oriente antico. Con il successore di Ciro, Cambise, l'impero persiano comprese anche l'Egitto. Il piu' grande dei re persiani fu forse Dario, successore di Cambise, che consolido' l'unita' del regno dandogli una solida organizzazione statale. Egli ingrandi' l'impero a nord e porto' a termine la conquista dell'Egitto, dove fece costruire un canale che univa il mar Rosso al Mediterraneo, come il moderno canale di Suez. Dario venne pero' in urto con la nascente potenza greca, dalla quale fu sconfitto; e cosi' Serse, suo successore. Cio' determino' una grave crisi dell'impero persiano che nel 330 a.C., dopo un secolo di gravi lotte interne, fu conquistato da Alessandro Magno. La raffinata civilta' persiana tuttavia non ando' del tutto perduta, ma entrata in contatto con quella greca nel nuovo grande impero di Alessandro, la influenzo' e modifico' portando il suo contributo d'arte e di pensiero.

 

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