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Breve storia dei Celti |
III.
La
società celtica era molto egualitaria, anche le donne partecipavano nelle
guerre, nel commercio e nella politica. I tagliapietre e gli orefici celtici non
avevano rivali e l’arte celtica è ormai riconosciuta dappertutto per la sua
originalità e per la sua qualità straordinaria. La mancanza d’unità al
centro della loro comunità cauṣ la caduta dei Celti, quando la macchina della
guerra comincị ad invadere il loro territorio.
La
Gallia cadde, seguita subito dalle isole britanniche. In Scozia, peṛ, i Pitti
(un popolo celtizzato, ma di origine autoctona e pre-indoeuropea) resistettero
ai Romani e la Scozia rimase libera. I Romani non conquistarono i Celti
irlandesi e da questa terra arrivarono i Gaelici in Scozia. I Bretoni giunsero
in Armorica
(detta
Bretagna in seguito alla loro penetrazione) dalla Cornovaglia, a seguito delle
pressioni degli Anglosassoni. Tanto gli spostamenti degli Scoti irlandesi verso
la Caledonia (poi detta Scozia) e dei Bretoni vers l’Armorica avvennero tra il
500 e il 600 d.C. (VI sec.).
Contributo tratto da Bibrax ( www.bibrax.it ) pubblicato il 23.07.2003