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Gli Egizi |
2.
La letteratura si sviluppò
prevalentemente quale mezzo per promuovere l'immagine del faraone come guida del
popolo, dotato di umanità, di generosità, invece che come dio inaccessibile.
Inoltre il faraone non fu più considerato come l'unica persona cui era concessa
la facoltà di sopravvivere dopo la morte, e così il rito
della mummificazione
fu progressivamente esteso anche alle fasce socialmente più basse. Durante gli
ultimi dieci anni del suo regno, Amenemhet, per evitare lotte per la successione
o usurpazioni, associò al trono il figlio, Sesostri, dando così inizio a una
consuetudine che sarà poi quasi sempre rispettata.
La Storia di Sinuhe,
capolavoro letterario che tratta di quell'epoca, lascia intendere che il re fu
assassinato.
I successori proseguirono i programmi di Amenemhet: il figlio, Sesostri I
(1962-1928 ca. a.C.), continuò la politica espansionistica in Nubia dove costruì
delle fortezze, dopo aver raggiunto la seconda cataratta del Nilo, e stabilì
legami commerciali con i regni circostanti; inviò governatori in Palestina e in
Siria e combatté contro i popoli libici.
Sesotri I - Il cartiglio