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Gli Etruschi |
III)
Ordinamento politico-istituzionale
1.
Le città etrusche formavano tanti Stati indipendenti, rette in un primo tempo a
monarchia, in seguito subentrarono le repubbliche aristocratiche. I sovrani
(detti “lucumoni”) concentravano nelle loro mani, per un anno, i poteri
civili, militari e sacerdotali. Erano assistiti da un consiglio degli anziani,
scelti tra i capi delle famiglie nobili, e da un’assemblea popolare.

2.
Le istituzioni erano quelle del sistema patriarcale, anche se vi sono numerose
sopravvivenze del matriarcato. La posizione indipendente della donna nella
società etrusca servì da base alle invenzioni degli autori greco-romani sulla
dissolutezza dei costumi etruschi.
3.
L’espansione etrusca nella penisola fu dovuta al raggruppamento di 12 o 18
città in leghe, che in tempo di guerra eleggevano un comandante unico.