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Gli Etruschi |
IV)
Vicende storiche
1.
Nell’VIII sec. a.C. gli Etruschi erano presenti nell’attuale Toscana, nel
Lazio settentrionale e nell’Umbria (fondarono città come Tarquinia, Siena,
Arezzo, Perugia...). Nel corso dei secoli VII e VI a.C. valicarono a nord
l’Appennino e occuparono quasi tutta la pianura padana (fondarono Bologna,
Parma, Modena, Mantova...). A sud invece occuparono quasi tutto il Lazio e la
Campania sett. (fondarono Capua, Nocera...). Si stabilirono anche in Corsica e
nella Sardegna sett.
2.
Questa espansione fu dovuta al fatto che all’interno la società etrusca era
caratterizzata da lotte accanite fra gli aristocratici e gli strati sociali
privi di patrimonio. Quest’ultimi, unitisi in bande armate sotto il comando di
guerrieri nobili, cercarono non solo di conquistare il potere in diverse città,
ma anche di darsi alla pirateria sui mari, oppure di conquistare popolazioni
limitrofe.

3.
Nel VI sec a.C. Roma fu governata dai re della stirpe dei Tarquini, di origine
etrusca. Il declino degli Etruschi iniziò con le sconfitte nella lotta contro i
Greci dell’Italia meridionale. Alla fine del VI sec. a.C., sconfitti anche dai
Latini, dovettero abbandonare tutti i territori conquistati a sud. A nord invece
furono cacciati dalle tribù dei Celti (o Galli). Finché nel V e IV sec. a.C. i
Romani conquistarono tutte le città etrusche: l’ultima a cadere fu Volsinî
(Bolsena) nel 265 a.C.