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I Sanniti - Il popolo |
di Davide Monaco
I.
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Il territorio
abitato dai Sanniti, nella parte centro-meridionale della penisola
italiana, era chiamato dai suoi abitanti Safinim i quali
designavano se stessi come Safineis. In latino Safinim
divenne per assimilazione Samnium, da cui i Romani derivarono il
termine Samnites per designare gli abitanti. |
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La tradizione antica vuole che popolazioni ataviche fossero immigrate in quelle terre dove precedentemente vivevano gli Opici o Oschi e che ne avrebbero assimilato gradualmente gli usi e la lingua, l'Osco appunto. Si crede che fossero arrivati nel Sannio dalle terre limitrofe dei Sabini, di cui sarebbero stati i discendenti (2) ai quali, secondo Strabone "... si sono forse aggiunti coloni laconici e che per questo sarebbero di stirpe ellenica. Inoltre anche i Pitanati (gli abitanti di uno dei distretti di Sparta, ma anche di Taranto, colonia laconica della Megale Hellas) si sarebbero aggiunti ad essi. Sembra che questa spiegazione sia stata inventata dai Tarentini, che volevano coś lusingare i loro vicini a quel tempo assai potenti ed insieme guadagnare la loro amicizia, dal momento che i Sanniti potevano mettere allora facilmente insieme 80.000 soldati di fanteria e 8.000 cavalieri ..." (Geo. VI,12). |
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Le popolazioni
osco-umbre, che includevano sia i Sanniti che i Sabini, si erano quindi
sviluppate dalla fusione di abitanti del luogo con infiltrazioni
indoeuropee ma, in seguito alla colonizzazione greca del sud della
penisola italiana, anche mescolanze coloniali elleniche riconducibili
agli ultimi periodi dell'Età del Ferro. |