I Sanniti - Il popolo

di Davide Monaco

IV.

LE TRIBU'

Il popolo sannita propriamente detto era formato dall'unione di quattro tribł, come spesso elencano gli scrittori antichi: i Pentri, i Carricini, i Caudini e gli Irpini. In seguito, forse con la nascita della Lega Sannitica come organismo di coordinamento militare gią dal V secolo a.C., altre tribł stanzianti nell'Italia centrale si unirono ad essi. Tra queste i Frentani.

La tribł che costituiva il cuore del popolo sannita era quella dei Pentri, che popolava il centro del Sannio nel territorio compreso tra la catena montuosa delle Mainarde a nord ed il massiccio del Matese a sud. Forti e temibili, erano la spina dorsale della nazione. Nell'ultimo periodo delle guerre contro Roma ressero quasi da soli l'urto degli eserciti consolari che si infrangevano contro le difese occidentali del Sannio. Cittą pentre erano Aesernia, Allifae, Aquilonia, Aufidena, le due Bovianum, Fagifulae, Saepinum, Terventum e Venafrum.
I Carricini erano la tribł situata pił a nord, stanziata nei territori meridionali dei monti della Maiella ai confini con i Peligni. Sembra essere stata la meno numerosa. Cittą carricine erano Cluviae e Juvanum.
I Caudini erano i pił occidentali e quindi i pił esposti all'influsso greco della Campania. Dalla gran quantitą di reperti di buona fattura trovati durante gli scavi archeologici si evince la notevole raffinatezza di vita e costumi in un periodo in cui altre popolazioni limitrofe, tra cui i Romani, erano lungi dal possedere lo stesso tenore di vita. Vivevano nel territorio compreso tra le montagne

  Museo dell'antica Capua
Cales, localitą Il Migliario.
Olla con coperchio ed anse
(VI secolo a.C.)(5)

che delimitano la pianura campana, il Monte Taburno e i Monti Trebulani, nella valle del fiume Isclero e lungo il tratto centrale del Volturno. Tra le cittą caudine ricordiamo Caudium, Caiatia, Cubulteria, Saticula, Telesia e Trebula.
Gli Irpini abitavano la parte meridionale del Sannio, nel territorio delimitato dalle vallate dell'Ofanto, del Calore e del Sabbato. Come i Caudini anch'essi usufruirono dell'influenza della vicinora civiltą della Magna Grecia.
Gli Irpini erano chiamati uomini-lupo ed il loro nome deriva da hirpus che in osco significa "lupo". Tra le loro cittą principali ricordiamo Abellinum, Aeclanum, Compsa, Malies o Maloenton (chiamata Malventum dai Romani per le numerose sconfitte subite a causa dei Sanniti e, in seguito alla guerra contro Pirro e ad una memorabile quanto inaspettata vittoria dell'Urbe contro le schiere epirote nel 275 a.C. venne rinominata Beneventum) e Trevicum.
I Frentani abitavano le terre di pianura che dalle falde appenniniche del Sannio arrivavano fino al mar Adriatico, tra i territori dei Marrucini a nord ed i Dauni a sud. Erano i territori pił orientali sotto il controllo sannita e si estendevano per una fascia di circa 20 chilometri dalla costa verso l'interno.

La maggior parte dei Frentani era per lo pił dedita alla pastorizia ed all'agricoltura ed erano in prevalenza stanziati verso l'entroterra. Sapevano andar per mare ma non avevano una vera e propria flotta o almeno nulla ci č pervenuto dalle fonti storiche. Eressero centri abitati sulla costa e ne praticavano il controllo applicando dazi e tributi ai naviganti-mercanti che frequentavano i loro approdi. Secondo il geografo greco Strabone (V.4.2), costruivano le loro case adattando ad abitazioni sulla terraferma le carcasse delle navi naufragate. Cittą frentane erano Anxanum, Geronium (forse l'arcaica Maronea), Sicalenum, Uscosium e Larinum, quest'ultima, in veritą, considerata una cittadina di "frontiera" cioč era formata da una cittadinanza mista composta sia da Pentri che da Frentani. Sulla costa, insediamenti frentani erano Buca, Cliternia, Histonium e Hortona.

 

Coppa monoansata da Termoli

Coppa monoansata di argilla.
Necropoli di Termoli
Tomba 56 - VI secolo a.C.

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