Azincourt
( ottobre 1415 )
2.
Lasciando
da parte gli aspetti leggendari dell'impresa di Enrico V, si puņ affermare,
senza tema di smentite,
che la vittoria ad Azincourt del condottiero e re
inglese fu dovuta soprattutto alla debolezza del comando dell'esercito
contrapposto ed alla poca armonia tra i cavalieri francesi influenzati come
furono da una serie di lotte civili.
Da un punto di vista strategico, inoltre, si devono segnalare altri fattori che contribuirono alla vittoria di Enrico V.
In primo luogo, durante la battaglia, mentre gli arcieri e i balestrieri francesi venivano intralciati nei loro compiti dai nobili francesi, postisi in prima fila per cogliere i frutti di quella che appariva essere come una facile vittoria, quelli inglesi poterono agire senza nessun disturbo.
Inoltre, la cavalleria francese fu intralciata dal terreno arato da poco tempo e reso molle dalla pioggia, mentre la fanteria non si dimostrņ all'altezza della situazione, composta come era da una massa di contadini improvvisati soldati.
Dall'altro lato, infine, l'esercito inglese era formato da truppe scelte e da arcieri dall'efficacia proverbiale.