Azincourt
( ottobre 1415 )
4.
La cavalleria francese, in risposta, muove sul fronte sinistro dello schieramento inglese, ma l'attacco non è efficace, rallentato come è non solo dalle condizioni del terreno, ma anche dai paletti e dai margini della foresta vicina che offrono un sicuro riparo ai difensori.
Parte anche la prima linea francese, ma, anche in questo caso, la lentezza con cui procede ne fa un facile bersaglio per gli arcieri. Pur riuscendo a sfondare il centro nemico, rimane imbottigliata nella mischia che i suoi stessi componenti sono stati costretti a a creare per proteggersi dai dardi.
Incredibilmente,
infine, la prima linea francese viene battuta nel corpo a corpo dagli arcieri
inglesi, anche a causa della
mancanza di spazio che non consente neppure di
sollevare la spada oltre la cintola. Molti francesi muoiono soffocati nel fango
sotto il peso delle armature.
Nelle prime ore del pomeriggio del 14 ottobre la battaglia finisce con la formidabile vittoria degli inglesi.
Nel 1419 Enrico V conquisterà anche Parigi e l'anno successivo verrà riconosciuto erede di Carlo VI, e quindi re di Francia.
Contributo di Alessandro Ferretti