Canne
( agosto 216 a. C. )
1.
| RIFERIMENTO TEMPORALE: | AGOSTO 216 A.C. |
| RIFERIMENTO GEOGRAFICO | ITALIA - PROVINCIA DI FOGGIA |
| ESERCITI CONTRAPPOSTI | ROMANO E CARTAGINESE |
| CONTESTO STORICO: | II GUERRA PUNICA |
| FORZE IN CAMPO: | ESERCITO
ROMANO E LATINI ( 8 LEGIONI CIRCA 70000 UOMINI ) ESERCITO CARTAGINESE ( AFRICANI, NUMIDI, ISPANICI E CELTI) (CIRCA 50000 UOMINI) |
A
seguito della sconfitta maturata nella I Guerra Punica ( 264-241 a.c.) Cartagine
era in ginocchio. Per un impero che fondava la sua potenza sull’aspetto
mercantile, la perdita della flotta e delle colonie della Sicilia, della
Sardegna
e della Corsica, significava rinunciare definitivamente a tutti i mercati del
Mediterraneo centrale.
Ciò
nonostante Cartagine ebbe la forza di risollevarsi. Ebbe l’intuizione di
trovare nuovi spazi, in particolare nella penisola Iberica, ricca di miniere di
materie prime dove grazie all’abilità politica e militare di alcuni suoi
illustri personaggi (Amilcare, Asdrubale Barca ecc.) riuscì a crearsi una
propria zona di influenza ed a risollevarsi economicamente.
Roma invece stava accrescendo la sua potenza economica e militare senza interruzioni. Ormai tutte le popolazioni italiche e le colonie greche d’Italia e del Mediterraneo occidentale, volenti o nolenti, furono costrette a accettare l’influenza romana o quanto meno a richiederne la protezione.
E’ evidente che prima o
poi gli interessi di Roma e Cartagine venissero nuovamente a cozzarsi, tanto più
che alcune città nel settentrione della penisola Iberica avevano già stipulato
accordi con Roma e di conseguenza la presenza cartaginese nella zona risultava
ingombrante.