Gaugamela
( settembre 331 a. C. )
3.
Era
l'occasione che aspettava ALESSANDRO. Visto che la posizione era rimasta
scoperta, si gettò impetuosamente con i cavalieri, seguiti dalla FALANGE,
contro il punto CENTRALE dello schieramento avversario. DARIO,
vedendosi
all'improvviso attaccare direttamente, perse la testa e fuggì verso ARBELA,
inseguito dai MACEDONI, trascinando nella fuga anche il CENTRO e l'ALA SINISTRA
dei Persiani.
Soltanto l'ala destra persiana combatteva con successo contro l'esercito Macedone, guidato da PARMENIONE, riuscendo a penetrare nelle retrovie. A questo punto, ALESSANDRO, invertendo la direzione, andò ad aiutare il suo generale che, intanto, riusciva a respingere gli attacchi della destra persiana.
Avvicinandosi le forze macedoni guidate da ALESSANDRO e PARMENIONE, il nemico poté essere preso da due parti ed annientato.
Il grande confronto con il Persiano era deciso.
Contributo di Alessandro Ferretti