L'epopea di Stalingrado

 

di Toscano

III

Il 25 novembre ’42 Hitler richiamò il feldmaresciallo von Manstein dal settore di Leningrado e gli affidò il comando del gruppo delle armate del Don. Il suo compito era quello di aprirsi una via da sud-ovest e soccorrere la sesta armata chiusa nella morsa dell’Armata Rossa a Stalingrado. Manstein spiegò che l’unica possibilità di successo era legata ad una sortita della sesta armata. Hitler ancora una volta si oppose: la sesta armata doveva restare a Stalingrado ad ogni costo e Manstein doveva aprirsi combattendo una via per raggiungere la città. Il feldmaresciallo diede quindi inizio all’attacco che prese il nome di "Operazione tempesta invernale", perché proprio allora l’inverno russo si abbatté con tutta la sua violenza sulle steppe meridionali, con temperature largamente sotto lo zero e forti nevicate.

Il tentativo inizialmente ebbe successo portando la quarta armata corazzata a sole trenta miglia dalla città. Le truppe assediate potevano già vedere di notte i segnali luminosi che venivano loro inviati e una sortita da Stalingrado aveva a quel punto buone probabilità di riuscita. Ma Hitler disse ancora no. Il capo di Stato maggiore Zeitler così racconta: "Hitler non volle cedere. Invano gli descrissi la situazione all’interno della cosiddetta fortezza: la disperazione dei soldati affamati, la loro mancanza di fiducia nel comando supremo, i feriti che morivano per mancanza di cure, mentre altre migliaia morivano per congelamento. Egli restò impassibile di fronte a questi e ad altri argomenti che avanzai".

Le ultime trenta miglia non furono mai superate dalla quarta armata e dal suo comandante generale Hoth. L’Armata Rossa infatti sferrò un attacco a nord minacciando il fianco destro dell’intero gruppo di armate del Don e Hoth fu costretto a sospendere l’avanzata, a inviare una delle sue tre divisioni corazzate al fronte nord e a difendersi con le rimanenti forze. Il tentativo di conquistare Stalingrado era fallito.

Natale 1942, i tedeschi assediati nella sacca di Stalingrado stanno per capitolare ancora una volta Hitler lancia arrogante parole:

 

Capitolazione esclusa! L'Armata mantiene la sua posizione fino all'ultimo uomo e all'ultima cartuccia e fornisce con la sua eroica resistenza un indimenticabile contributo alla costituzione di un nuovo fronte e alla salvezza dell'occidente

 

 

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