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XII. ... Purtroppo non è stato un bel Natale, quello di cui devo riferirti, però l'abbiamo passato abbastanza al caldo. La nostra posizione è proprio sul Volga. Abbiamo arraffato del rum, un po' allungato ma squisito. Il mio attendente ci ha portato qualcosa dalla divisione: prosciutto e gelatina. Li avrà certo rubati in cucina, erano buonissimi e poi loro ne devono avere ancora, se no non avrebbe potuto rubarli. A pane stiamo male, perciò abbiamo fatto una frittella: farina, acqua e sale e del prosciutto. Anche la farina non era della nostra scorta. È il quarto Natale che passo in guerra, ma quest'anno è stato il più triste. Ci dovremo rifare, quando sarà finita la guerra, e speriamo di poterlo festeggiare a casa, il prossimo Natale!
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Soldati: si sta come
d’autunno
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