XXIII.

... Ora che so come stanno le cose, ti rendo la tua parola. Non mi è stato facile, ma i contrasti erano troppo forti. Cercavo una donna con un cuore generoso, ma non fino a questo punto! Ho già scritto anche alla mamma e le ho detto ciò che deve sapere. Risparmiami, ti prego, la pena di citarti i testimoni e le circostanze che mi hanno dato la prova della tua infedeltà. Non nutro alcun odio per te, ti consiglio però di sceglierti una motivazione adeguata e di far presto le pratiche! Ho scritto al dotto F... che sono d'accordo per il divorzio. Se tornerò a casa, di qui a sei mesi, non vorrei trovar più niente che mi ricordi di te.

Intendo rinunciare alla mia licenza in febbraio o marzo.  

 

Soldati:

 si sta come d’autunno

 sugli alberi le foglie

 

 

 

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