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XXV.
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Devo anche dirti che giovedì siamo stati al cinema. Non era proprio un
vero cinema, altrimenti pensereste che non sappiamo come passare il
tempo. Abbiamo visto la « Wally dell'avvoltoio», tutti seduti a terra
sugli elmetti o a gambe incrociate come i negri. È un film molto bello.
Mi hai scritto di essere prudente con le ragazze. Maria, qui non ci sono
ragazze. Al cinema eravamo tutti uomini, circa duecento, credo. Il film
lo dava la compagnia di propaganda. Ogni sera dà una rappresentazione
nel granaio, ma ho sentito dire che ieri i russi hanno cannoneggiato il
villaggio. Avevo sempre voluto vedere la « Wally dell'avvoltoio» a
Dresda o a Hannover, ma non c'ero mai riuscito. Ho visto la « Wally
dell'avvoltoio » a Stalingrado. È buffo, no? Se vengo in licenza, vado
proprio a vedere la « Wally dell'avvoltoio» in un vero cinema. Spero
che lo diano ancora a Dresda. Qui nel granaio il film era già
abbastanza bello, soltanto il sonoro non era a posto e si capiva poco: i
camerati continuavano a far scherzi e a fumare, alla fine non si vedeva
quasi più niente. Un paio approfittarono di quella occasione per
scaldarsi e farei un sonnellino. La « Wally dell'avvoltoio » a
Stalingrado. Me ne ricorderò sempre.
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Soldati: si sta come
d’autunno |