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XXX.
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Oggi ho parlato con Hermann. È qui a circa duecento metri da me, al
fronte sud. Del suo reggimento è rimasto ben poco, però il figlio del
fornaio B... c'è ancora. Hermann aveva ricevuto la tua lettera, con la
quale ci comunicavi la morte del papà e della mamma. Ho parlato ancora
una volta con lui, dal momento che io sono il maggiore, ed ho cercato di
consolarlo, sebbene anch'io sia finito. È bene che mamma e papà non
abbiano fatto in tempo a sapere che noi due, Hermann e io, non
ritorneremo a casa. È spaventoso che sulla tua vita futura pesino
quattro morti. lo
volevo diventare teologo, papà voleva avere una casa sua, Hermann, più
in là nel tempo, voleva costruire fontane. Niente di questo si è
avverato. Tu stessa sai purtroppo bene cosa sia adesso casa nostra e noi
sappiamo cosa sia qui, lo sappiamo perfettamente. No, non si è avverato
niente di quanto avevamo progettato. I nostri genitori sono sepolti
sotto le macerie della loro casa e noi, per quanto possa suonar
doloroso, siamo qui in una buca nel sud di questa sacca, insieme a un
paio di centinaia di altri o poco più. Presto
queste buche saranno piene di neve.
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Soldati: si sta come
d’autunno |