Luoghi
Bigliolo
di
P.L.Trivelli
I.
A Bigliolo
nel 1975, durante uno scavo nei pressi della località Belvedere e più
precisamente ai Falò, fu ritrovata una statua stele. Questa
scultura antropomorfa è dell'età del ferro, risale quindi al VII/VI secolo
A.C., ha la particolarità di avere una scritta in caratteri etruschi, che uno
studioso ha decifrato in
"vemetuvis".
La sua fattezza denota una buona fattura, con tutti gli elementi classici delle
statue stele coeve. La scoperta, unica nel comune di Aulla, testimonia che
i Liguri abitavano le colline di Bigliolo, forse perchè era un territorio
riparato e molto fertile. Sulla funzione di questi menhir ancora oggi si
dibatte, ed aleggia un velo di mistero, anche se è la teoria più accreditata
sembra quella che propende per la funzione divinatoria, ovvero propiziatrice di
buoni raccolti.Il sesso femminile è molto rappresentato e questo non fa che
avvalorare maggiormente questa ipotesi.
Le statue stele si possono sostanzialmente suddividere in tre grandi gruppi a seconda della loro antichità e forma:
tipo A : sono le più antiche, ed hanno una vaga forma umana, gli organi sono spesso solo accennati, ed il volto viene raffigurato con una U, nelle più recenti vengono accennate le braccia e a volte il pugnale. Il periodo in cui furono costruite va dal 3000 a.c. fino al 1800 a.c.;
tipo B : sono le statue intermedie, definite con la testa a "cappello di Carabiniere. In queste cominciano a delinearsi altri contorni e ad avere una forma più umana. La loro epoca si può racchiudere fra il 1800 a.c. ed il 1100 a.c.;
tipo C : sono le più evolute, lo si capisce dalla loro elaborazione. La testa ormai unita al tronco per mezzo del collo, assume sempre maggiori elementi che caratterizzano la fisionomia umana. Appaiono asce e iscrizioni etrusche (in pochi casi), un perizoma. occhi, orecchie, naso e bocca vengono definite con maggior cura. Queste si possono collocare fra il 1100/1000 a.c. e la romanizzazione.
Ma chi erano gli scultori di queste opere?
Erano i Liguri Apuani, una popolazione probabilmente migrata dal centro dell'asia migliaia di anni fà, quando l'Europa ancora era disabitata e garantiva però un ottimo clima e cibo.