La Donna e la Corte nel Medioevo
di
Giorgio Monteforti
3. Feste e tornei
Per organizzare una festa nel medioevo era necessaria un' occasione particolare e solenne: un matrimonio, un' incoronazione, il ritorno da un viaggio o da una campagna militare oppure le festivita' religiose. La festa cominciava con la celebrazione della messa e poi dalla chiesa si trasferiva nel salone da pranzo dove venivano imbanditi fastosi banchetti. Mentre gli invitati mangiavano si esibivano giullari, ballerini, ma anche poeti, trovatori e attori.
Ma banchetti, musica, danze e manifestazioni artistiche facevano solo da cornice al momento culminante di una festa: il torneo.
Il torneo era un' esercitazione militare ma anche uno sport, nel quale la cavalleria dava bella mostra di se'. Poteva aver luogo soltanto nelle grandi corti e non nei piccoli castelli, poiche' la sua organizzazione richiedeva molto spazio, molto lavoro e molto denaro. Infatti si dovevano ospitare i tanti cavalieri partecipanti, il loro seguito, i loro cavalli. Nel torneo organizzato a Magonza per l' incoronazione di Federico Barbarossa, ad esempio, i cavalieri partecipanti erano quasi 70.000.
Il torneo era una competizione che ricordava le gare di combattimento dei gladiatori romani ma a differenza di queste il torneo aveva delle regole ben precise e lo scopo finale era quello di dimostrare l' abilita' del cavaliere e non di uccidere l' avversario. Si gareggiava quindi con armi spuntate ma ferimenti, contusioni e fratture erano comunissime. All' inizio i tornei erano di tipo Buhurt, cioe' una zuffa di gruppo dalla quale emrgeva il cavaliere piu' valoroso. Il torneo classico di tipo Tjost, cioe' due cavalieri singoli che si sfidano con la lancia e con la spada, fu di epoca piu' tarda.
Dal XII secolo, oltre alla gloria, furono messi in palio sostanziosi premi in denaro che erano di forte richiamo soprattutto per i cavalieri piu' poveri.
Contibuto di Giorgio Monteforti tratto da www.monteforti.it ( giorgio@monteforti.it )
Bibliografia
Goetz Hans-Werner, Leben im Mittelalter vom 7. bis zum 13., Jahrhundert, Monaco, C.H. Beck, 1986 ( tr. it. Goetz Hans-Werner, Vivere nel Medioevo. Famiglia, monastero, corte, citta' e campagna dal VII al XIII secolo, Firenze, Le Lettere, 1990 ).