Il Diritto umanitario e i Diritti dell'Uomo
di Sergio Lenzi
II.
Il Diritto internazionale nasce nella
seconda metà del XVII secolo grazie al giurista Ugo Grozio. L’illuminismo
francese nel XVIII secolo raccolse queste teorie facendole proprie. J.J. Rosseau
nel suo “Contratto sociale” affermò importanti principi per la salvaguardia
delle persone umane nei conflitti bellici affermando che: “… si ha diritto di
uccidere i difensori sin che essi impugnano le armi, ma appena le depongono e si
arrendono, …tornano ad essere semplicemente degli uomini e nessuno ha più
diritto sulla loro vita…”. Sembrano banalità ma si dovette aspettare più di un
secolo per vedere trascritte come impegno degli Stati questi concetti elementari
di Diritto umanitario.

Il primo trattato sulla protezione delle
vittime militari della guerra è stato elaborato e firmato a Ginevra nel 1864,
per iniziativa di Henry Dunant, nell'ambito di una conferenza diplomatica
convocata dal governo svizzero, alla quale presero parte i rappresentanti di
quasi tutti gli Stati esistenti allora.
Nel 1899, all'Aia, la protezione
internazionale è stata estesa ai membri delle forze armate in mare, feriti,
malati o naufraghi; nel 1929, i prigionieri di guerra sono stati, a loro volta,
posti sotto la protezione del diritto di Ginevra.
L'adozione delle Convenzioni di Ginevra
ancora oggi in vigore è avvenuta nel 1949.
Ognuna di esse verte sulla protezione di una
categoria specifica di persone che non partecipano affatto, o non partecipano
più, alle ostilità:
1^ Convenzione: per il miglioramento della sorte dei feriti e dei malati delle forze armate in campagna;
2^ Convenzione: per il miglioramento della sorte dei feriti, dei malati e dei naufraghi delle forze armate sul mare;
3^ Convenzione: relativa al trattamento dei prigionieri di guerra;
4^ Convenzione: relativa alla protezione
delle persone civili in tempo di guerra.
Le Convenzioni di Ginevra del 1949 nascono
evidentemente dalle esperienze disastrose della Seconda Guerra mondiale.
Partendo dall'esperienza acquisita durante
il conflitto, esse rafforzano in modo considerevole la protezione giuridica
delle vittime della guerra, in particolare dei civili che si trovino in mano al
nemico. Tali convenzione sono diventate norme giuridiche per quasi tutti gli
Stati. Hanno davvero acquisito un carattere universale. Questo è ciò che viene
definito nel Diritto umanitario il “Diritto di Ginevra”.